Ogni sito nasce su misura, e dietro ci sono persone vere. Non è un modello generato in 60 secondi.Su misura, con persone vere dietro.

Hai già un sito? Analisi del sito, 199 €

Condizioni dell’analisi

Condizioni dell’Analisi del sito

Che cosa ricevi per 199 €, che cosa no, e che cosa succede se qualcosa va storto. Le clausole che pesano sono segnate con una barra rossa e riassunte alla fine; a fianco trovi la traduzione in parole povere — quella spiega, il testo decide.

Versione 2026-10-25.1 — 25 ottobre 2026

Le parti

Il Fornitore — Iacopo Trezzi, che lavora con il nome GetSito, partita IVA 04293490266, con sede in Via Padre E. Ramin 4, 35030 Cervarese Santa Croce (PD), info@getsito.it. Nelle pagine e nei messaggi di getsito.it, «GetSito», «noi» e «il team di GetSito» indicano il Fornitore.

Il Cliente — l'impresa, il professionista o l'ente privato che ordina l'analisi, con i dati indicati nell'ordine e riportati nella conferma d'ordine. Chi compila l'ordine per conto di un'impresa o di un ente dichiara di avere il potere di farlo.

1 Che cos'è l'analisi

1.1 L'analisi. Il Fornitore esamina il sito internet indicato dal Cliente nell'ordine, di seguito «il Sito», e gli consegna un documento in formato PDF, di seguito «il PDF», che descrive i problemi trovati e come correggerli.

1.2 I tre lati. L'analisi guarda il Sito da tre lati:

  • funzionale: il Fornitore usa il Sito come lo userebbe un cliente del Cliente e prova pulsanti, collegamenti, moduli, numeri di telefono, mappe, documenti e percorsi di pagamento, nei limiti dell'articolo 2;
  • contenuti: testi vecchi, contraddittori, sbagliati o scritti male, e refusi;
  • tecnica: velocità, come il Sito si presenta su Google e sugli altri motori di ricerca, programmi e componenti in uso, privacy e cookie.

1.3 Che cosa contiene il PDF. Ogni problema segnalato ha la sua prova, di regola una schermata del Sito con il punto evidenziato, ed è classificato in tre livelli di urgenza. Il PDF contiene anche l'elenco dei refusi, un elenco finale da spuntare, le domande da chiarire insieme e una parte sul metodo e sui limiti, che dice che cosa è stato verificato e che cosa no.

1.4 Una fotografia del Sito. Il PDF descrive il Sito com'era nei giorni in cui il Fornitore lo ha letto, indicati nel PDF stesso. Quello che cambia dopo non è compreso.

1.5 Fatti, non pareri legali. Su privacy, cookie, accessibilità e altri obblighi di legge il PDF riporta fatti verificati, per esempio quali cookie il Sito posa prima che il visitatore scelga, e indica di farli valutare a chi segue questi temi per il Cliente. Il PDF non è un parere legale e non certifica che il Sito sia conforme alla legge.

1.6 Come si prepara. Il Fornitore prepara l'analisi anche con programmi automatici, che leggono le pagine e ne fanno le schermate, e con strumenti di intelligenza artificiale, oggi Claude, di Anthropic (articolo 14). Sono strumenti di lavoro: del contenuto del PDF risponde il Fornitore, che prima della consegna rilegge ogni analisi.

1.7 Il colloquio. Dopo la consegna il Cliente può chiedere, una volta, un colloquio in videochiamata di quindici minuti per parlare del PDF, entro novanta giorni dalla consegna, in un giorno e a un'ora da concordare.

1.8 A chi è rivolta. L'analisi è rivolta a chi la ordina per la propria attività d'impresa o professionale, con partita IVA, e agli enti privati, con o senza partita IVA, come associazioni, fondazioni, comitati, associazioni sportive ed enti religiosi. Non è rivolta ai consumatori, cioè alle persone fisiche che agiscono per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, né ai condomìni, alle pubbliche amministrazioni e agli altri soggetti che acquistano con le regole dei contratti pubblici.

2 Fin dove arriva l'analisi

2.1 Quali pagine. L'analisi riguarda le pagine pubbliche del Sito, fino a cinquanta. Il Fornitore parte dal menu e dalla mappa del sito che il Sito offre ai motori di ricerca. Se le pagine sono di più, sceglie quelle che contano di più per chi visita il Sito. Il PDF elenca le pagine lette.

2.2 Da fuori, come un visitatore. Il Fornitore legge il Sito come lo legge chiunque. Non chiede e non usa credenziali, non entra nel pannello di gestione né in aree riservate e non legge niente che non sia pubblico.

2.3 Senza forzare niente. Il Fornitore non fa test di sicurezza invasivi: non cerca di aggirare protezioni, non prova password e non sottopone il Sito a carichi anomali. Lo legge a un ritmo che non lo appesantisce.

2.4 I moduli. Il Fornitore manda un messaggio di prova da ciascun modulo di contatto o di richiesta del Sito soltanto se il Cliente lo autorizza con l'apposita casella dell'ordine. Il messaggio porta soltanto dati di prova del Fornitore (il nome «Prova analisi GetSito», l'indirizzo prova@getsito.it e, se serve, un numero di telefono del Fornitore), dice chiaramente che è una prova e non contiene dati di altre persone. Il Fornitore spunta soltanto le caselle senza le quali il modulo non parte e non dà mai consensi facoltativi, come quelli per newsletter, offerte o comunicazione a terzi: se un modulo non parte senza uno di questi consensi, non lo invia e lo segnala nel PDF. Non prova i moduli per commenti e recensioni, per le iscrizioni alla newsletter, per le richieste sulla privacy, per le segnalazioni, per il recesso, la disdetta e i reclami, per le candidature e per registrarsi o entrare in un'area riservata. Senza l'autorizzazione il Fornitore controlla i moduli senza inviarli.

2.5 Pagamenti, ordini e prenotazioni. Il Fornitore non completa mai pagamenti, acquisti, ordini, prenotazioni o iscrizioni: segue questi percorsi fino al passo in cui servirebbe pagare o confermare, e lì si ferma.

2.6 Servizi di altri. Dei servizi esterni collegati al Sito, come prenotazioni, pagamenti, mappe o profili social, il Fornitore controlla che si aprano e funzionino come li vede un visitatore, senza analizzarli.

3 Che cosa non è compreso

3.1 Non sono compresi:

  • le correzioni: il Fornitore non interviene sul Sito, indica che cosa correggere;
  • l'accesso al pannello di gestione, al server, alla posta, alle statistiche delle visite o ad altri sistemi del Cliente;
  • i test di sicurezza, le prove di carico e ogni verifica che richieda di forzare il Sito;
  • i profili social, la scheda dell'attività su Google e gli altri servizi esterni, oltre a quanto dice il punto 2.6;
  • pareri legali e certificazioni di conformità su privacy, cookie, accessibilità o altri obblighi;
  • le pagine oltre la cinquantesima e gli altri siti del Cliente, anche se collegati;
  • una nuova analisi dopo che il Sito è stato corretto: è un nuovo ordine.

4 Come si conclude questo contratto

4.1 Queste sono condizioni generali predisposte dal Fornitore: valgono uguali per tutti i clienti e non si trattano voce per voce.

4.2 Le fasi (art. 12 D.Lgs. 70/2003). Il contratto si conclude online, in quest'ordine:

  1. il Cliente compila il modulo d'ordine sulla pagina dell'analisi: indirizzo del Sito, dati per la fattura, referente, eventuali note sul Sito ed eventuale autorizzazione all'invio di prova dei moduli;
  2. vede il riepilogo dell'ordine, con il prezzo e la data di consegna prevista, e può tornare indietro e correggere qualsiasi dato;
  3. dichiara di non essere fra i soggetti esclusi dal punto 1.8, di avere il potere di ordinare per il soggetto indicato e di avere titolo sul Sito (punti 12.1 e 12.2);
  4. accetta queste condizioni spuntando l'apposita casella, approva specificamente le clausole elencate in fondo con una seconda casella distinta e prende visione dell'informativa privacy;
  5. passa alla pagina di pagamento di Stripe e paga.

4.3 Quando il contratto è concluso. Il contratto si conclude quando il pagamento va a buon fine. Se il pagamento non va a buon fine o il Cliente non lo completa, l'ordine decade e nessuna delle due parti deve nulla all'altra.

4.4 La conferma d'ordine. Dopo il pagamento, senza ritardo, il Cliente riceve per email la conferma d'ordine, con: il riepilogo dell'ordine e che cosa comprende l'analisi; il prezzo, con il regime dell'IVA, il bollo a carico del Fornitore e il mezzo di pagamento usato; la data di consegna prevista; come si annulla l'ordine e da quando il prezzo non si rimborsa più; le clausole approvate specificamente; il collegamento alla pagina privata dell'ordine; e, allegata, la copia di queste condizioni nella versione accettata.

4.5 Come si conserva. Il Fornitore conserva il testo esatto delle condizioni accettate, la sua impronta informatica (SHA-256), la versione, la data e l'ora dell'ordine, con le caselle spuntate, e l'indirizzo IP e il browser da cui l'ordine è stato fatto. Il Cliente può scaricare la copia della versione accettata dalla pagina privata dell'ordine e, per dieci anni dalla scadenza del credito dell'articolo 11, o dalla chiusura dell'ordine se non c'è consegna, chiederne una nuova copia a info@getsito.it. Prima dell'ordine queste condizioni si possono salvare e stampare da questa pagina.

4.6 Errori nei dati. Prima di pagare, il Cliente corregge i dati dal riepilogo. Dopo il pagamento li corregge scrivendo a info@getsito.it; la correzione dell'indirizzo del Sito vale solo se arriva prima che l'analisi cominci (punto 8.2). Il Fornitore analizza il sito all'indirizzo indicato nell'ordine.

4.7 Lingua, codici di condotta, controversie. Il contratto si conclude soltanto in italiano. Il Fornitore non aderisce a codici di condotta. Per le controversie vale l'articolo 16.

4.8 Se il Cliente è un consumatore. Se, nonostante la dichiarazione del punto 4.2, il Cliente è un consumatore, si applicano le norme del Codice del Consumo, compreso, alle condizioni di legge, il diritto di recesso, e le clausole di queste condizioni che le contrastano non valgono nei suoi confronti. Se il Fornitore se ne accorge prima della consegna, può annullare l'ordine rimborsando l'intero importo (punto 8.5).

4.9 Le note del Cliente. Le note che il Cliente scrive nell'ordine dicono al Fornitore dove guardare con più attenzione: non cambiano quello che dicono gli articoli 2 e 3. Se una nota chiede qualcosa che non è compreso, il Fornitore lo scrive al Cliente prima di cominciare. Nelle note il Cliente non scrive password né altri codici di accesso, né dati di altre persone.

5 Quanto costa e come si paga

5.1 Prezzo. L'analisi costa 199,00 €, una volta sola. Non ci sono altri costi.

5.2 IVA. Alla data di queste condizioni il Fornitore opera in regime forfettario ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, della Legge 190/2014: l'operazione è senza applicazione dell'IVA e 199,00 € è l'importo effettivamente dovuto. Il prezzo si intende comunque oltre IVA se dovuta per legge: se il regime fiscale del Fornitore cambia, l'IVA si applica dalla data in cui è dovuta, senza che questo sia una variazione del prezzo pattuito. Se l'IVA diventa dovuta su un ordine già pagato, il Fornitore emette la fattura con l'IVA e il Cliente paga la differenza entro quindici giorni dalla richiesta.

5.3 Imposta di bollo. L'imposta di bollo di 2,00 €, dovuta sulla fattura senza IVA e sull'eventuale nota di credito, è a carico del Fornitore e non viene addebitata al Cliente.

5.4 Come si paga. Il prezzo si paga per intero e in anticipo, al momento dell'ordine, su una pagina di Stripe Payments Europe Ltd., con carta di credito o di debito oppure con PayPal. Non ci sono altri mezzi di pagamento.

5.5 Fattura. Il Fornitore emette fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio entro dodici giorni dal pagamento, con i dati indicati nell'ordine, della cui esattezza risponde il Cliente. Al Cliente che non ha la partita IVA manda anche una copia della fattura per email.

6 Tempi e consegna

6.1 Entro tre giorni. Il Fornitore consegna il PDF entro tre giorni dal pagamento: il giorno del pagamento non si conta. Si contano tutti i giorni del calendario, sabati, domeniche e festivi compresi, tranne i giorni di chiusura del Fornitore. La data mostrata prima del pagamento tiene già conto dei giorni di chiusura: un giorno di chiusura deciso dopo l'ordine non la sposta.

6.2 La data che vale. La data di consegna prevista compare nel riepilogo prima del pagamento ed è ripetuta nella conferma d'ordine. Se il pagamento avviene in un giorno diverso da quello del riepilogo, la data si ricalcola dal giorno del pagamento, con le stesse regole. Vale la data scritta nella conferma d'ordine, salvo quanto dice l'articolo 7.

6.3 La consegna. La consegna avviene quando il Fornitore mette il PDF sulla pagina privata dell'ordine e lo comunica al Cliente per email. Da quel giorno si contano i termini degli articoli 9 e 11.

6.4 La pagina privata. La pagina privata si apre con un collegamento che contiene una chiave personale e non compare nei motori di ricerca. Il PDF resta scaricabile da lì fino alla sua cancellazione, dodici mesi dopo la consegna (articolo 15).

6.5 Se il Fornitore è in ritardo. Se prevede di non rispettare la data, il Fornitore lo scrive al Cliente prima della scadenza, indicando la nuova data. Se il PDF non è consegnato entro la data che vale secondo il punto 6.2, il Cliente può annullare l'ordine scrivendo a info@getsito.it, finché la consegna non avviene, e riceve il rimborso intero.

7 Se il sito non si lascia analizzare

7.1 Quando succede. Può succedere che il Sito non si lasci leggere: è fuori servizio, risponde con errori, è protetto da password o in manutenzione, oppure blocca i programmi automatici del Fornitore con un filtro di sicurezza, una verifica contro i robot o un limite alle richieste.

7.2 L'avviso. Se il Fornitore non riesce a leggere la pagina iniziale del Sito o più della metà delle pagine da analizzare (punto 2.1), lo scrive al Cliente entro il giorno dopo il pagamento, spiegando che cosa ha trovato. Se il problema compare dopo, durante il lavoro, lo scrive appena se ne accorge.

7.3 Le due strade. Il Cliente sceglie: rendere il Sito raggiungibile, oppure chiedere il rimborso intero. Se lo rende raggiungibile, il termine di consegna riparte da capo dal giorno in cui il Cliente scrive che il Sito è di nuovo raggiungibile: tre giorni, contati come dice il punto 6.1. La pagina privata mostra la nuova data.

7.4 Se non cambia niente. Se entro quindici giorni dal primo avviso il Sito non è raggiungibile, o il Cliente non risponde, il Fornitore rimborsa l'intero importo e il contratto si scioglie, senza che nessuna delle due parti debba altro all'altra.

7.5 Se manca solo qualche pagina. Se il Fornitore legge la pagina iniziale ma non riesce a leggere alcune pagine, la metà o meno di quelle da analizzare, lo scrive al Cliente e prosegue con le altre, senza riduzione del prezzo. Nel PDF indica le pagine che non ha potuto leggere.

8 Annullare l'ordine

8.1 Prima che l'analisi cominci. Il Cliente può annullare l'ordine scrivendo a info@getsito.it o rispondendo alla conferma d'ordine. Se la richiesta arriva prima che l'analisi cominci, il Cliente riceve il rimborso intero.

8.2 Quando comincia. L'analisi comincia quando il Fornitore inizia a leggere il Sito per analizzarlo; il solo controllo che il Sito sia raggiungibile, che serve all'avviso del punto 7.2, non conta. Da quel momento la pagina privata dell'ordine mostra lo stato «in lavorazione», con la data e l'ora: è il riferimento per il punto 8.1. Per la richiesta del Cliente vale l'ora in cui la sua email arriva a info@getsito.it.

8.3 Dopo che l'analisi è cominciata. Il Cliente può ancora rinunciare all'analisi, ma il prezzo resta dovuto per intero e non si rimborsa, salvo i casi dei punti 6.5, 7.3 – 7.4 e 8.5. Il Fornitore completa comunque l'analisi e consegna il PDF, salvo che il Cliente gli chieda per iscritto di fermarsi: in quel caso il PDF non si consegna e il credito dell'articolo 11 non nasce.

8.4 Il rimborso. Il Fornitore dispone il rimborso entro cinque giorni lavorativi dal giorno in cui è dovuto, sullo stesso mezzo con cui il Cliente ha pagato. I tempi dell'accredito dipendono dal circuito della carta o da PayPal. Se la fattura è già stata emessa, il Fornitore emette la nota di credito.

8.5 Quando annulla il Fornitore. Prima della consegna il Fornitore può annullare l'ordine, rimborsando l'intero importo, se i dati dell'ordine non sono veritieri, se il Cliente è fra i soggetti esclusi dal punto 1.8, se non ha titolo sul Sito, se il Sito ha contenuti illeciti o se c'è un conflitto di interessi, per esempio perché il Sito è realizzato o gestito dal Fornitore. Lo scrive al Cliente, con il motivo, appena se ne accorge e, di regola, entro il giorno dopo il pagamento.

9 Errori e correzioni

9.1 Che cos'è un errore. È un errore di fatto un'affermazione del PDF che non corrisponde al Sito com'era nei giorni in cui il Fornitore lo ha letto: per esempio un collegamento segnalato come rotto che invece funzionava, un testo citato in modo sbagliato, un conteggio sbagliato.

9.2 Entro trenta giorni. Il Cliente segnala gli errori di fatto per iscritto a info@getsito.it entro trenta giorni dalla consegna: il giorno della consegna non si conta e il termine scade alle 23:59, ora italiana, del trentesimo giorno. Se l'errore c'è, il Fornitore lo corregge e mette sulla pagina privata il nuovo PDF, senza costi, entro cinque giorni lavorativi dalla segnalazione; se non c'è, lo spiega per iscritto nello stesso termine.

9.3 Che cosa non è un errore. Non sono errori i cambiamenti fatti al Sito dopo la lettura, le valutazioni (l'urgenza data a un problema, il modo suggerito per correggerlo) e quello che sta fuori dall'articolo 2. Sulle valutazioni il Cliente può chiedere chiarimenti, anche nel colloquio del punto 1.7.

9.4 I termini restano quelli. La consegna del PDF corretto non sposta i termini, che restano contati dalla prima consegna. Per le sole parti nuove o cambiate del PDF corretto, il Cliente ha comunque sette giorni dalla nuova consegna per segnalare errori di fatto.

9.5 Dopo i trenta giorni. Passato il termine del punto 9.2 il Fornitore non è più tenuto a correggere il PDF. Restano gli altri diritti del Cliente, nei limiti dell'articolo 13.

10 Il PDF: chi lo usa e chi lo vede

10.1 L'uso del Cliente. Il Fornitore concede al Cliente una licenza d'uso senza limiti di tempo sul PDF, per il Sito e per la propria attività. Il Cliente può conservarlo, copiarlo, stamparlo e darlo a chi lavora o lavorerà al Sito, compresi tecnici, agenzie e consulenti di sua scelta, anche per chiedere loro un preventivo. Chi ha ordinato come incaricato del titolare del Sito (punto 12.1) può darlo al titolare.

10.2 Che cosa non si fa. Il Cliente non rivende il PDF e non lo cede ad altri a pagamento, né per intero né in parte. Non lo pubblica, né per intero né in parte, senza il consenso scritto del Fornitore. Se lo modifica, non lo presenta più come lavoro del Fornitore.

10.3 L'autore. Il PDF è un'opera del Fornitore, che ne resta autore. Restano del Fornitore anche il metodo, i modelli e gli strumenti con cui prepara le analisi.

10.4 Riservatezza. Il Fornitore non mostra il PDF a nessuno e non ne comunica il contenuto, salvo che ai servizi del punto 14.4, che lo aiutano a prepararlo e a consegnarlo, e salvo obblighi di legge o la difesa dei propri diritti. Può usarne parti come esempio del proprio lavoro soltanto con il consenso scritto del Cliente, nei limiti di quel consenso e dopo averne tolto i dati di persone.

11 Il credito sul preventivo

11.1 Il credito. Se il Cliente accetta per iscritto un preventivo del Fornitore per rifare il Sito entro novanta giorni dalla consegna del PDF, dal prezzo del preventivo si scalano 199,00 €: è lo sconto che queste condizioni chiamano «il credito». Rifare il Sito vuol dire realizzare un sito nuovo che prende il suo posto, anche a un indirizzo diverso.

11.2 Sempre su preventivo. Il rifacimento di un sito esistente si fa sempre su un preventivo preparato apposta, che tiene conto di quello che il Cliente ha già, come hosting, dominio, negozio online o altri servizi. Non è il sito in abbonamento che si acquista dal configuratore di getsito.it: il credito non vale su quel servizio né su altri acquisti fatti senza preventivo. Il Cliente chiede il preventivo dalla pagina privata dell'ordine o per email.

11.3 Il preventivo. Se il Cliente lo chiede entro il termine del punto 11.5, il Fornitore manda il preventivo entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta, o dal giorno in cui riceve le informazioni che ha chiesto per prepararlo. Può non mandarlo soltanto se il lavoro chiesto non è fra quelli che svolge, e in quel caso lo scrive al Cliente, con il motivo, nello stesso termine; se ne è fuori solo una parte, il preventivo lo dice. Il preventivo indica il prezzo pieno del rifacimento e, come voce a parte, il credito. Il prezzo del preventivo è il totale di quello che il preventivo prevede per il rifacimento; se il pagamento è diviso in più momenti o è un canone, il credito si scala dal primo pagamento e, per la parte che avanza, dai successivi.

11.4 I limiti del credito. Il credito:

  • è uno sconto, non una somma che il Fornitore deve al Cliente: non si converte in denaro, non si rimborsa, nemmeno in parte, e non si compensa con altri importi;
  • vale una volta sola per ogni analisi, su un solo preventivo; su un preventivo si scala un solo credito per ciascun sito da rifare, e più crediti si sommano soltanto in un preventivo che rifà più siti, ciascuno con la sua analisi;
  • vale soltanto per il soggetto che ha ordinato l'analisi, con la stessa partita IVA o lo stesso codice fiscale indicati nell'ordine, e non si cede ad altri; passa soltanto a chi subentra al Cliente per fusione, scissione, trasformazione o acquisto dell'azienda o del ramo d'azienda a cui il Sito appartiene;
  • se il prezzo del preventivo è inferiore a 199,00 €, si ferma a quel prezzo, e la differenza non dà diritto a niente;
  • si considera usato quando il Cliente accetta il preventivo: se poi il contratto di rifacimento si scioglie, non torna disponibile e non si trasforma in denaro.

11.5 Il termine. I novanta giorni si contano dalla consegna (punto 6.3): il giorno della consegna non si conta e il termine scade alle 23:59, ora italiana, del novantesimo giorno. La data esatta è sulla pagina privata dell'ordine. Se il Cliente ha chiesto il preventivo entro il termine, può accettarlo con il credito fino alla più lontana di queste due date: la scadenza dei novanta giorni, oppure quindici giorni dall'invio del preventivo. Fino a quella data il Fornitore non ritira e non cambia il preventivo, salvo che lo chieda il Cliente (art. 1329 c.c.).

11.6 Il preventivo è un contratto a sé. Il preventivo ha le sue condizioni, che il Cliente legge e accetta a parte. Il credito non obbliga il Cliente a chiedere un preventivo né ad accettarlo. Il credito si scala dal prezzo al netto dell'IVA; l'IVA, se dovuta, si calcola sul prezzo ridotto.

11.7 Senza consegna, niente credito. Se l'ordine si chiude con un rimborso, o senza consegna perché il Cliente ha chiesto di fermare l'analisi (punto 8.3), il credito non nasce.

12 Che cosa garantisce il Cliente

12.1 Il titolo sul Sito. Il Cliente dichiara di essere titolare del Sito oppure di essere stato incaricato dal titolare di farlo analizzare, e tiene indenne il Fornitore da ogni pretesa di terzi che derivi dalla mancanza di questo titolo.

12.2 Dati veritieri. Il Cliente garantisce che i dati dell'ordine sono veritieri e completi, compresa la dichiarazione di non essere fra i soggetti esclusi dal punto 1.8, e che chi compila l'ordine ha il potere di farlo per il soggetto indicato.

12.3 L'invio di prova. Il Cliente autorizza l'invio di prova dei moduli soltanto se può farlo, e avvisa chi riceve i messaggi del Sito che ne arriverà uno di prova.

12.4 Il collegamento. Il Fornitore manda il collegamento alla pagina privata soltanto all'email del referente, e il PDF non lo contiene. Il Cliente lo custodisce come una password, perché chiunque lo abbia può aprire la pagina e scaricare il PDF, e lo dà soltanto a chi può avere il PDF (punto 10.1). Se teme che sia finito a chi non doveva, lo scrive a info@getsito.it: entro un giorno lavorativo il Fornitore disattiva il collegamento e ne manda uno nuovo all'email del referente.

12.5 Il contenuto del Sito. Il Cliente resta responsabile di quello che è pubblicato sul Sito, compresi i dati di altre persone, e dei messaggi che arrivano dai suoi moduli.

13 Fin dove risponde il Fornitore

13.1 Il Fornitore risponde dei danni diretti e prevedibili entro 199,00 €, il prezzo dell'analisi, per tutti i danni legati all'ordine presi insieme.

13.2 Il PDF indica problemi e correzioni: le decisioni che il Cliente prende sulla sua base, e gli interventi sul Sito fatti dal Cliente o da altri, anche quando seguono il PDF, restano sotto la responsabilità di chi li decide e di chi li esegue. Il Fornitore non risponde di quelle decisioni e di quegli interventi, dell'uso del PDF da parte delle persone a cui il Cliente lo ha dato, né di mancati guadagni o di occasioni commerciali perse.

13.3 Il Fornitore non garantisce nessun posizionamento sui motori di ricerca, nessun numero di visite, di contatti o di vendite, né la conformità del Sito alla legge. L'analisi si fa nei limiti dell'articolo 2: se il PDF non segnala un problema, non vuol dire che il problema non ci sia.

13.4 Nulla di quanto sopra limita la responsabilità per dolo o colpa grave, né negli altri casi in cui la legge non consente di limitarla (art. 1229 c.c.).

14 Dati personali

14.1 I dati del Cliente. Per i dati dell'ordine (referente, recapiti, dati per la fattura) vale l'informativa privacy di getsito.it.

14.2 I dati che compaiono sul Sito. Il Sito può contenere dati di persone, nelle pagine e nei documenti che pubblica: nomi, ruoli, recapiti, fotografie, recensioni. Il Fornitore li raccoglie insieme al resto del Sito, con i programmi del punto 1.6, e li tratta soltanto per fare l'analisi, consegnarla e correggerla e, fino alla cancellazione del punto 15.1, per poter dimostrare com'era il Sito e che cosa ha consegnato. Non li usa per altro, non contatta quelle persone e non li comunica ad altri, salvo che al Cliente nel PDF e agli strumenti del punto 14.4. Per questo trattamento il Fornitore è titolare autonomo: i dati di persone non sono l'oggetto dell'analisi, e che cosa leggere, come e per quanto tempo lo decide il Fornitore. La base è il legittimo interesse, del Fornitore e del Cliente, a un'analisi del Sito (art. 6.1.f del Regolamento (UE) 2016/679), descritto nell'informativa privacy. Per l'analisi il Fornitore non tratta dati per conto del Cliente.

14.3 Il meno possibile nel PDF. Il PDF mostra dati di persone, nelle schermate e nel testo, soltanto quando servono a provare un problema, per esempio un indirizzo email sbagliato; altrimenti il Fornitore li copre o li lascia fuori dalla schermata. Lo fa sempre, anche quando il problema è proprio la loro pubblicazione, con i dati sulla salute e gli altri dati delle categorie particolari dell'art. 9 del Regolamento, con i dati su condanne e reati e con le fotografie in cui compaiono minori: in quel caso il PDF dice dove si trovano, senza mostrarli.

14.4 Gli strumenti. Allo strumento di intelligenza artificiale il Fornitore passa il contenuto pubblico del Sito (testi, schermate e documenti pubblicati), le note del Cliente sul Sito (punto 4.9), da cui toglie indirizzi email e numeri di telefono, e, per orientarsi, il nome dell'attività come compare sul Sito, il settore e il comune; non gli passa i dati del referente, i dati per la fattura né il collegamento alla pagina privata. I file di lavoro si preparano sul computer del Fornitore; il PDF e i dati dell'ordine stanno sui server dell'hosting di getsito.it, nell'Unione Europea. Gli strumenti in uso, i loro ruoli e gli eventuali trasferimenti fuori dall'Unione sono descritti nell'informativa privacy.

14.5 Il Cliente resta titolare. Dei dati pubblicati sul Sito e dei messaggi che arrivano dai suoi moduli, compreso quello di prova, il Cliente resta titolare del trattamento.

14.6 Se poi il Fornitore rifà il Sito. I file di lavoro dell'analisi non diventano da soli il materiale del nuovo sito. Se il Cliente accetta il preventivo e chiede per iscritto di riprendere testi e immagini del Sito di oggi, da quel momento il Fornitore li tratta per conto del Cliente, come responsabile del trattamento, con la nomina prevista dal contratto del nuovo lavoro.

15 Che cosa si conserva, e per quanto

15.1 Il PDF e i file di lavoro. Il Fornitore conserva il PDF e i file di lavoro (le pagine e i documenti scaricati, le schermate, le conversazioni con lo strumento di intelligenza artificiale, le risposte ai messaggi di prova e gli altri materiali preparati per l'analisi) per dodici mesi dalla consegna, poi cancella tutte le proprie copie. Se l'ordine si chiude senza consegna, le cancella entro trenta giorni dalla chiusura. Le copie di sicurezza si sovrascrivono con il loro ciclo normale. Le copie che tiene Anthropic, che fornisce lo strumento di intelligenza artificiale, seguono la sua informativa.

15.2 La copia del Cliente. Il PDF resta scaricabile dalla pagina privata fino alla cancellazione, e fino ad allora il Cliente può chiederne una nuova copia. Conviene scaricarlo e conservarlo: dopo la cancellazione il Fornitore non può più fornirlo.

15.3 L'ordine. I dati dell'ordine, le fatture e la prova dell'accettazione si conservano per i tempi indicati nell'informativa privacy, fra cui dieci anni per le fatture e per la prova dell'accettazione.

15.4 La prova della consegna. Dopo la cancellazione il Fornitore tiene, con i dati dell'ordine e per lo stesso tempo della prova dell'accettazione, la data della consegna e l'impronta informatica (SHA-256) del PDF consegnato: serve a riconoscere una copia del PDF senza conservarne il contenuto.

16 Legge e foro

16.1 Vale la legge italiana.

16.2 Foro. Per ogni controversia su questo contratto è competente in via esclusiva il Foro di Padova.

16.3 Mediazione. Nei casi in cui la legge la prevede come condizione per andare dal giudice, le parti si rivolgono prima a un organismo di mediazione (D.Lgs. 28/2010).

17 Ultime cose

17.1 L'intero accordo. Queste condizioni, il riepilogo dell'ordine e la conferma d'ordine sono l'intero accordo fra le parti sull'analisi. Il preventivo per rifare il Sito, se il Cliente lo accetta, è un contratto a sé (punto 11.6).

17.2 Comunicazioni. Le comunicazioni fra le parti si fanno per email: quelle del Fornitore all'indirizzo del referente indicato nell'ordine, quelle del Cliente a info@getsito.it.

17.3 Modifiche. Il Fornitore può cambiare queste condizioni per gli ordini futuri. Un ordine già fatto resta regolato dalla versione accettata dal Cliente.

17.4 Cessione da parte del Fornitore. Il Cliente acconsente fin d'ora che il Fornitore ceda questo contratto, compreso il credito dell'articolo 11, a una società di cui sia socio e amministratore, alle stesse condizioni. La cessione vale dal giorno in cui il Fornitore la comunica per email (art. 1407 c.c.): da quel giorno il credito vale sul preventivo di quella società.

17.5 I riquadri «In parole povere». Spiegano il testo e non lo sostituiscono: se dicono una cosa diversa, vale il testo dell'articolo.

17.6 Clausole che non valgono. Se una clausola di queste condizioni non vale, le altre restano valide.

17.7 Versione. Questo testo è la versione 2026-10-25.1 del 25 ottobre 2026. Fa fede la versione accettata al momento dell'ordine, di cui il Cliente riceve copia (punti 4.4 e 4.5).

Approvazione specifica

Articoli 1341 e 1342 del codice civile

Alcune clausole pesano più delle altre, e la legge vuole che il Cliente le approvi una seconda volta e a parte. Per questo nel modulo d'ordine c'è una seconda casella, distinta da quella con cui si accettano queste condizioni: senza, l'ordine non parte. Sono queste, e nel testo sono segnate con una barra rossa:

  • 7.3 – 7.5 — se il sito non si lascia analizzare, in tutto o in parte: termine di consegna che riparte da capo, scioglimento del contratto con rimborso dopo quindici giorni, analisi senza le pagine che non si leggono e senza riduzione del prezzo
  • 8.3 — nessun rimborso dopo che l'analisi è cominciata
  • 8.5 — facoltà del Fornitore di annullare l'ordine prima della consegna, rimborsando l'intero importo
  • 9.2, 9.4 – 9.5 — trenta giorni dalla consegna per segnalare gli errori di fatto, che la consegna del PDF corretto non sposta; dopo, nessun obbligo di correggere
  • 10.2 — divieto di rivendere il PDF o di cederlo ad altri a pagamento, di pubblicarlo senza il consenso scritto del Fornitore e di presentarlo come suo lavoro se modificato
  • 11.2, 11.4 – 11.5 — credito solo su un preventivo di rifacimento, una volta sola, per lo stesso soggetto, non cedibile, non convertibile in denaro, non rimborsabile, usato con l'accettazione del preventivo, entro novanta giorni dalla consegna
  • 13.1 – 13.3 — responsabilità entro 199 € per tutti i danni insieme; nessuna responsabilità per le decisioni prese sulla base del PDF, per gli interventi di altri e per i mancati guadagni; nessuna garanzia di posizionamento, di risultati o di conformità alla legge
  • 16.2 — foro esclusivo di Padova
  • 17.4 — consenso anticipato alla cessione del contratto a una società del Fornitore